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NEWS GIUGNO 2007
INIZIATIVA CAMPUS ROSSOBLU "MARE 2"
Di cosa si tratta:
Sette giorni dedicati al divertimento e all'apprendimento del calcio, in compagnia dello staff tecnico educativo della Scuola Calcio BFC che seguirà costantemente i partecipanti.
Dove si svolge:
Nelle colline a ridosso della costa romagnola, a Montescudo. Con la gentile partecipazione del Comune di Montescudo.
Durata:
Sette giorni, arrivo la domenica mattina e partenza il sabato al termine delle premiazioni ufficiali.
Quando:
Il Campus Rossoblu Montescudo si terrà esclusivamente nella settimana dal 24 al 30 giugno 2007.
Alloggio:
Durante il soggiorno i partecipanti saranno ospiti dell'Agriturismo Freelandia, una bellissima struttura di nuova costruzione situata all'interno di un parco naturale e dotata di 2 piscine riscaldate, 2 campi da calcio a 5 e sala per attività didattiche.
Trasferta:
Nel corso della settimana è prevista una giornata in uno stabilimento balneare di Riccione ed inoltre una serata tutti insieme a San Marino (RSM)
Il Kit di abbigliamento:
A tutti i partecipanti del Campus Rossoblu Mare 2, sarà consegnato un kit di abbigliamento composto da 2 magliette, 2 pantaloncini, 2 paia di calzettoni, una tuta, un cappellino, un K-way, uno zainetto e la maglia originale del Bologna FC
L'agriturismo Freelandia
L'agriturismo Freelandia è gestito da sempre dalla famiglia Gaspari, una delle più stimate e antiche del borgo di Santa Maria del Piano. Si trova al centro di un parco di 10.000 mq. ed opera dal 1994 affinchè i suoi clienti, con un'accurata selezione dei vini, una cucina creativa e sfiziosa nel rispetto degli antichi sapori, la tradizione del passato ed un ambiente accurato ma familiare, possano trascorrere giornate di relax, sport e divertimento, associate al piacere della buona tavola.
L'agriturismo Freelandia si trova all'interno del Comune di Montescudo, nel borgo di Santa Maria del Piano, territorio ricco di testimonianze archeologiche legate alla secolare lavorazione dell'argilla, in un'oasi di verde e tranquillità, in posizione collinare (376 mt. slm) nella Valle del Conca, con ottima vista sulla riviera romagnola da cui dista solo diciotto chilometri.
In quali occasioni
Per visite a Fiere e convegni svolti nel territorio romagnolo
In occasione di un soggiorno sulla riviera romagnola
Per trascorrere qualche giornata il relax
Per assaporare la cucina tipica e i prodotti della zona
Per degustare una attenta selezione di vini
Per ritrovare la tradizione e la cultura del passato
Per organizzare il tuo matrimonio o qualunque altra cerimonia
Per raggiungere l'agriturismo Freelandia
DALL'AUTOSTRADA A14 - USCITA RIMINI SUD
All'uscita del casello svoltate a destra in direzione Rimini fino al primo incrocio con la Statale SS16. Al semaforo svoltate a destra fino ad incontrare il secondo incrocio, svoltate all'estrema destra in Via Montescudo proseguendo per circa 15 Km fino al paese di Montescudo di Rimini. Alla rotonda svoltate a sinistra seguendo le indicazioni per Santa Maria del Piano.
DALL'AUTOSTRADA A14 - USCITA CATTOLICA
All'uscita del casello autostradale svoltate a sinistra e proseguite fino alla rotonda svoltando a destra per Morciano di Romagna.
Da Morciano andate in direzione "San Marino - Mercatino - Carpegna " proseguendo la strada per 20 km. raggiungendo il paese Santa Maria del Piano.
Qualche cenno su Santa Maria del Piano
Piccola frazione del comune di Montescudo rinomata per la produzione delle terrecotte: vasi, boccali, giare, ecc. La produzione tipicamente manuale ripercorre le vecchie tradizioni popolari. Diverse sono le aziende presso le quali si possono acquistare i prodotti artigianali. Nella zona di Santa Maria del Piano si svolge ogni lunedì di Pasqua la tradizionale “Festa del Garagolo.”
La valle dei Caprioli
"La valle dei Caprioli", un villaggio turistico a diretto contatto con la natura, composto da 8 bungalow costruiti in legno ecologico che si affaccia su una splendida vallata tipica delle zone interne della riviera romagnola dove il passaggio è ancora sostanzialmente agricolo, con intere colline coltivate, poche case rurali sparse e piccoli borghi che mantengono strutture antiche.
I bungalow sono interamente in legno ecocompatibile con la natura che li circonda.
Il complesso nasce in un parco di 10000 m con all'interno un ruscello che con il rigoglio dell'acqua rende ancora più rilassante la votra vacanza. Ogni ambiente dispone di servizi privati, aria condizionata, riscaldamento, frigo bar, tv al plasma. Le camere di 30 mq offrono la possibilità del 3/4 letto in ambienti separati o di angolo cottura con reparto giorno e notte. Possibilità inoltre di avere camere comunicanti. Il panorama che vi si presenta vi consentirà di trascorrere giorni meravigliosi e rigeneranti, in un atmosfera di tranquillità e assoluto relax.
Il mestiere del "Vasaio"
Qualche vasaio che produce una vasta serie di oggetti popolari è rimasto ed alcune delle antiche tecniche sono sopravvissute. Le fasi di lavorazione, che partono dalla scelta e pulitura dell'argilla e si concludono con la cottura degli oggetti, sono complesse e tutte ugualmente importanti per il raggiungimento di un buon risultato.
Un tempo si lavorava sia l'argilla rossa (adatta alla realizzazione dei tagami che andavano a diretto contatto con il fuoco) sia l'argilla bianca (in realtà ha un colore grigio-verde) utilizzata per tutti gli altri oggetti. Oggi si utilizza solo quest'ultima che viene lavorata su torni a piede dando forma ai vari oggetti che, dopo un'opportuna essiccazione, vengono verniciati e smaltati con l'utilizzo di colori ottenuti dalla combinazione di diversi componenti. I colori tradizionali sono il giallo, ricavato con piombo o minio e silice, il verde che vedeva l'aggiunta di ossido di rame, il nero ottenuto con il manganese e il rosso scuro dovuto all'impiego di ossido di ferro.
Naturalmente nel lavoro al tornio il gesto di ogni artigiano diventa il segno distintivo dell'abilità di produzione e della qualità estetica.
Particolare esperienza è richiesta nella cottura che avviene in forni a gas o ancora oggi, in forni a legna che devono raggiungere la temperatura di 900-940 gradi.
Tra gli oggetti prodotti merita un posto di rilievo l'orcio tradizionale, un contenitore per l'acqua realizzato in tre misure differenti, ma con un modello di base che ha una capacità di circa quattro litri. Si tratta di una grande brocca con un robusto becco e il tipico manico a torciglione. Nella sua forma tradizionale compare con la parte superiore della "pancia" verniciata di giallo o marrone chiaro decorata con qualche semplice macchia o fiore stilizzato di colore verde. Un tempo erano diffusi anche orci non smaltati all'esterno. Altri oggetti tradizionali che si ritrovano nelle botteghe sono i boccali da vino di diverse misure, l'orciolina da olio, la pignola per il latte, le olle per la conservazione dell'oliva, la tireina, ossia una capiente zuppiera, e il catinon utile per il lavaggio dei cibi. Molto belle anche le fiasche che si portavano nei campi con acqua e vino. Sono anche in produzione lo scaldino e la suora, cioè il contenitore di carboni ardenti che, inserito nella struttura di legno chiamata prete, serviva a riscaldare il letto. Oggi le botteghe producono anche altri oggetti decorativi e d'arredo, che mantengono il segno distintivo di un artigianato di qualità. |